ARCHIVIO
Portabilità
A fine giugno è stata firmata la convenzione tra ABI e Ministero dell’Economia per la rinegoziazione dei mutui prima casa per i consumatori.
In pratica entro fine agosto, sarà possibile che la banca ci scriva (se abbiamo acceso un mutuo prima del 29/5/2008) per offrirci la possibilità del ricalcolo della rata del mutuo in corso sulla base di un tasso più basso dell’attuale (la media dei tassi del 2006). Con la rinegoziazione l'importo mensile della rata diminuisce, tuttavia, il costo complessivo del mutuo aumenta.
La differenza rispetto alla rata media del 2006 viene infatti accumulata su un conto di finanziamento accessorio sul quale grava il tasso Irs a 10 anni (maggiorabile fino allo 0,50%) e che dovrà essere restituito alla fine del periodo di ammortamento, prolungandolo di ulteriori rate fino all'esaurimento del debito maturato sul costo accessorio.
È una ulteriore possibilità per le famiglie ma è evidente che, per il consumatore, i vantaggi sono minori di quelli ottenibili con l’opzione della surroga di un nuovo istituto bancario all’operazione di mutuo in corso: la cosiddetta “portabilità” introdotta con il decreto Bersani.
Presso Eticredito è possibile trasferire il vecchio mutuo usufruendo di numerosi vantaggi:
- Possibilità di ridurre il tasso del mutuo (Euribor 1 mese + spread 0,90);
- Non ci sono spese di nessun genere per l’operazione (né possono esserci penali da parte della banca originaria);
- Si mantengono i vantaggi fiscali in essere;
- Si possono allungare i termini del pagamento fino a 30 anni ottenendo l’effetto della riduzione della rata così come nell’ultima proposta da parte del governo;
- L’operazione è realizzabile per tutti i mutui ipotecari e non solo per quelli prima casa.