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Eticredito incontra la Grameen Bank a New York
È stato il Presidente del Comitato Etico di Eticredito, Dr. Marco TOGNACCI, che, mentre si trovava in viaggio, si è recato negli uffici che la banca ha aperto recentemente negli Stati Uniti.
Si è trattato di un breve incontro con i referenti della sede di New York della Grameen Bank che da alcuni mesi ha iniziato la sua attività operativa nel quartiere del Queens.
Il dr. Tognacci ha visitato il piccolo ufficio di “rappresentanza” (al decimo piano della 42nd Street 60 east) dove una giovane impiegata, inizialmente un po’ stupita, lo ha accolto cordialmente e spiegato come anche lì in America possa esserci bisogno di una banca attenta agli aspetti sociali del territorio in cui opera.
In particolare il Presidente ha potuto constatare come, anche nella “grande Mela” il microcredito sia utile per accompagnare le persone in difficoltà a credere nel futuro, mantenendo il “modello” originario di colloquio costante anche settimanale con i “clienti” che, come dimostrano i loro dati, consentono di contenere l’incidenza delle insolvenze a percentuali di eccellenza nel sistema bancario.
Grameen Bank è una delle più importanti banche del Bangladesh nata e cresciuta attraverso la sua attività di dare credito a chi rimane fuori dai circuiti bancari tradizionali (i cosiddetti “non bancabili”). La banca è nota a livello mondiale per essere uno dei più importati esempi di successo del microcredito come strumento di sviluppo economico che opera quasi esclusivamente con le fasce più deboli della popolazione (oltre il 90% dei suoi clienti sono donne).
Il suo fondatore, l’economista Muhammad Yunus, è stato insignito del premio Nobel per la Pace proprio in virtù dei risvolti sociali della attività della banca da lui fondata e diretta.
L’apertura di una sede operativa a New York è la dimostrazione di come possa essere utile l’applicazione del modello del microcredito anche all’interno di un sistema economico evoluto e non solo in contesti di Paesi in via di Sviluppo.