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Convenzione creditizia a favore della crescita imprenditoriale sostenibile
Eticredito e Fidimpresa scendono in campo a favore dell’imprenditoria per garantire alle fasce più deboli della popolazione un più facile accesso al credito.
Le piccole e medie imprese (PMI) rappresentano oggi più del 95% delle aziende, forniscono
il 60-70% dell’occupazione, sono profondamente radicate nel territorio e generano una larga parte dei nuovi posti di lavoro nell’economia italiana. Le buone idee non mancano, ma spesso, la difficoltà di ottenere finanziamenti costituisce la maggiore limitazione alla loro crescita.
È partendo da questa convinzione che Eticredito - Banca Etica Adriatica Spa, e Fidimpresa hanno siglato un accordo volto a promuovere lo sviluppo di un mercato del credito più trasparente ed equo.
L’accordo si concretizza in condizioni agevolate a tutte quelle categorie solitamente svantaggiate dal mercato bancario come i giovani, le donne e gli immigrati che vogliano intraprendere una nuova attività imprenditoriale.
Eticredito e Fidiimpresa sono convinte dell’alto potenziale di queste iniziative, supportate dalle evidenze mostrate dall’analisi dell’ attuale mercato del lavoro che vede il crescente protagonismo di giovani e donne in ruoli manageriali. Anche le imprese individuali con titolare extracomunitario, mostrano una crescita rilevante nel corso degli ultimi anni e contestualmente rilevano un peso significativo di oltre il 34% sul totale delle nuove imprese individuali nazionali.
Come possiamo vedere, la discriminazione di queste categorie, oltre ad essere iniqua, manca, in molti casi, di giustificazione economica e preclude importanti opportunità di sviluppo economico e sociale per il nostro territorio.
Con questo accordo, spiega Alberto Roccati, direttore generale di Eticredito, “vogliamo favorire lo sviluppo del nostro territorio stimolando la nascita di imprese socialmente responsabili. Crediamo nelle buone idee e siamo convinti che i giovani, le donne e gli immigrati meritino fiducia e debbano avere le risorse necessarie per poter sviluppare i loro progetti”.