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Come investire i propri risparmi in modo “etico?

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Dici investimento etico e pensi ai fondi. Ma per l'investitore "socialmente responsabile" - quello che non accetta l'idea di investire i propri risparmi senza considerare l'impatto delle sue scelte, ci sono altre possibilità. A cominciare dalle obbligazioni.

Secondo la definizione della Banca d'Italia, "l'obbligazione è un titolo di credito che conferisce all'investitore (obbligazionista) il diritto a ricevere, alle scadenze eventualmente predefinite, il rimborso del capitale sottoscritto e una remunerazione a titolo di interesse".
Ma le obbligazioni non sono tutte uguali. Ci sono quelle emesse dagli Stati (titoli di debito pubblico), dagli enti pubblici, dalle banche o da società di altro genere. E ci sono anche le obbligazioni etiche. Di cosa si tratta? Quanto rendono? Perché vengono definite "etiche" e dove si possono sottoscrivere? L'Osservatorio finanza etica ha analizzato l'offerta delle banche italiane. E ha scoperto che...

Esistono obbligazioni “etiche”, ma in modo diverso. Alcune sono dette etiche perché devolvono una parte del tasso di interesse che spetta all’obbligazionista ad iniziative di solidarietà, altre perché investono il patrimonio raccolto secondo criteri di responsabilità sociale ed ambientale.

Le obbligazioni di Eticredito appartengono a questo secondo tipo.

Dal rapporto di Osservatorio Finanziario “…anche un'altra banca etica, Eticredito, propone un prestito obbligazionario "buono". La logica è simile a quella adottata dalla Popolare di Fabio Salviato: "Le nostre obbligazioni sono "etiche" perché Eticredito finanzia quasi esclusivamente realtà appartenenti al terzo settore e al non profit. Inoltre, tutti i prodotti di risparmio offrono la possibilità di devolvere i rendimenti, destinandoli in tutto o in parte ad associazioni non profit", spiega all'Osservatorio finanza etica Nazzareno Gabrielli, direttore della filiale di Rimini (ascolta l'intervista).

Per garantire che l'utilizzo del denaro raccolto, anche attraverso il prestito obbligazionario, sia conforme ai principi di responsabilità sociale e ambientale, ogni progetto viene sottoposto ad un'apposita istruttoria etica che mira a valutare le ricadute del finanziamento erogato.
L'obbligazione ha durata triennale ed offre un rendimento lordo annuo, agganciato al Tasso Ufficiale di Riferimento, pari al 4% (3,5 netto).
Come nel caso di Banca Etica, sul sito web di Eticredito, è possibile visualizzare l'elenco delle persone giuridiche a cui è stato concesso il credito: il terzo settore (associazioni, cooperative sociali, ecc.) rappresenta il principale bacino di utenza di Eticredito, con i maggiori importi erogati (42%). Il 38% degli impieghi è destinato al comparto mutui, il 2% ai prestiti personali, il 3 % al microcredito, mentre il 15% finanzia attività di tutela ambientale.”


(Fonte “Osservatorio Finanziario”)


Tabella comparativa tra le varie obbligazioni etiche in Italia


Rapporto completo sulle obbligazioni etiche

 







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