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Antiriciclaggio
Il 31 maggio scorso è stato approvato dal Governo il decreto legge n.78 del 31/05/2010 conosciuto come “manovra correttiva” in cui emergono alcune novità riguardanti le limitazioni all’uso del contante e dei titoli al portatore per contrastare il fenomeno del riciclaggio.
In particolare, il limite che precedentemente era di 12.500 euro, è tornato a 5.000 euro (lo stesso previsto dalla legge 231 del 2007). Nello specifico le principali novità sono che:
- non è consentito il trasferimento di denaro contate o libretti di deposito al portatore per importi pari o superiori a 5.000 euro, anche con operazioni frazionate;
- gli assegni bancari e postali d’importo pari o superiore a 5.000 euro devono recare l'indicazione del nome o della ragione sociale del beneficiario e la clausola di non trasferibilità;
- i libretti di deposito al portatore bancari o postali non possono avere un saldo superiore a 5.000 euro.